4 motivi per SAFARI IN AFRICA

1. ANIMALI

2. PAESAGGI

3. ATMOSFERE

4. ESPERIENZE

Le destinazioni

SAFARI IN AFRICA
È il viaggio più importante tra quelli da segnare nella vostra lista #almenounavoltanellavita. Un’esperienza incredibile, un’occasione per vivere a contatto con la Natura, per conoscere la biodiversità del nostro Pianeta, per vedere nel loro ambiente naturale animali unici che possiamo aiutare a conservare. Una vera ‘life changing experience’. Perché vivrete per qualche giorno in mezzo ad animali maestosi e a paesaggi infiniti, ammirerete le albe e i tramonti come mai vi è capitato di fare, cenerete nella magia del bush, chiacchiererete alla sera intorno al fuoco del boma e osserverete le stelle di un cielo immenso e inimmaginabile.

Cos’è un Safari. In lingua Swahili ‘safari’ significa ‘viaggio’. Dalla metà del 1800 alcuni esploratori e naturalisti europeo e americani cominciarono a visitare l’Africa subsahariana e a far conoscere al resto del mondo gli incredibili animali di cui era densamente abitata. A inizio del 1900 cominciarono i primi viaggi per i cacciatori. I safari all’epoca erano una vera e propria avventura alla ricerca degli animali più feroci da abbattere e portare a casa come trofei. Erano i ‘game drive’ dove la parola ‘game’ significava sia ‘gioco’ che ‘selvaggina’.
Oggi, ovviamente, tutto è cambiato. La fauna africana è sempre più minacciata dalla perdita di habitat, dal bracconaggio, dai cambiamenti climatici e i visitatori sono sempre più attenti all'ambiente e preparati per vivere viaggi responsabili. Obiettivo del ‘game drive’ oggi è naturalmente quello di scattare le fotografie più belle e di godersi l’esperienza unica, aiutando a preservare l’ambiente che si visita per le future generazioni.

Cosa succede durante un Safari durante le vostre giornate di Safari sarete a bordo di un veicolo 4x4, adatto alle molte strade sterrate, condotto da una guida che saprà portarvi sugli itinerari migliori alla ricerca degli animali. Conoscerete le caratteristiche della ricchezza naturale di questi territori e i progetti di conservazione. Se soggiornerete in una riserva all’interno di un parco nazionale, farete due safari al giorno: uno al mattino presto e uno al pomeriggio. Per godervi le ore migliori per gli avvistamenti e per le atmosfere della savana. Se sarete nel posto giusto potrete fare anche l’emozionante esperienza del walking safari o del night safari. Imperdibili! Dopo i safari vi potrete godere momenti di relax e ottime serate nel lodge dove soggiornate. Ripensando alla giornata trascorsa e assaporando ogni momento.

Chi sono i ‘Big 5’ Obiettivo di ogni Safari è la ricerca dei famosi ‘big 5’ che non sono i cinque animali più grandi, ma i cinque più difficili ed emozionanti da scoprire: il leone, il leopardo, l’elefante, il bufalo e il rinoceronte. Non ci sarà la sicurezza di vederli durante il vostro Safari, molto dipenderà dalla bravura delle guide, ma in contesti ambientali così immensi e naturali, nulla è scontato. Dovrete tenere gli occhi aperti e un binocolo o una macchina fotografica ben attrezzata di zoom saranno preziosi. Vi succederà però anche di incontrare gli animali proprio sulla vostra strada, magari un branco di elefanti passerà davanti alla vostra jeep che si fermerà per lasciargli il passo e per ammirarli. Sarà molto emozionante, ma sempre tutto in sicurezza e sotto il controllo delle guide. Il leopardo sarà il più difficile da vedere, perché si muove di notte e si mimetizza molto bene sulle acacie. La vostra guida saprà però dove portarvi e magari in alto, tra i rami, vedrete penzolare una coda. E nel percorso vedrete sicuramente tantissime zebre, gnu, giraffe, antilopi, iene, se arrivate a un fiume anche ippopotami e coccodrilli. Se siete poi appassionati di birdwatching centinaia di specie diverse vi aspettano.

Dove viaggiare Africa equatoriale e Africa australe sono le destinazioni dove vivere al meglio i Safari. In Kenya, Tanzania, Uganda e poi a sud in Sudafrica, Namibia, Botswana. Sono queste le aree principali, dove si trovano i più importanti e famosi Parchi nazionali e riserve private. Ogni Paese ha le sue caratteristiche, i periodi dell’anno in cui è meglio viaggiare, le tappe da non mancare e naturalmente i differenti budget di spesa. Almeno una volta nella vita, almeno uno di questi nomi dovrete segnarli nel vostro carnet di viaggio: Masai Mara, Serengeti, Ngorongoro, Kruger, Etosha, Chobe, Okavango. Cominciate a impararli!

Come organizzare il Safari. Esistono molti modi di fare un Safari, molte organizzazioni internazionali e locali propongono itinerari e soggiorni di tutti i tipi. È però un peccato vivere questa esperienza affidandosi ai viaggi avventura, all’improvvisazione, alle scelte di risparmio che vi faranno sì vivere lo stesso il viaggio, ma solo a metà e spesso con molti rischi. La location e la struttura dove soggiornerete, per esempio, sarà una parte fondamentale di questo viaggio, perché vi permetterà di godere dei tempi di visita migliori, di itinerari dedicati solo a voi e non a una folla di auto, degli scenari più belli, delle atmosfere che non dimenticherete. Le guide locali più preparate ed esperte, come succede sempre ma in un contesto africano ancora di più, saranno preziosissime per vivere con consapevolezza questo viaggio e saranno un ricordo di amicizia prezioso. Il consiglio è quindi di affidarsi a chi ha esperienza, a chi conosce bene l’Africa e le popolazioni locali, a chi le supporta e aiuta la preservazione dell’ambiente perché possa restare una risorsa per tutto il mondo.
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