lo storico carnevale di ivrea

Lo storico Carnevale di Ivrea

Un viaggio alla scoperta dello Storico Carnevale
e della famosa Battaglia delle Arance.

Seguendo la tradizione dei cavalli in una delle grandi terre equestri d’Italia.

LA STORIA
Il Carnevale di Ivrea racconta una storia i cui protagonisti sono personaggi ideali, simbolo di valori libertari e interpreti di antichi avvenimenti ed episodi della storia eporediese.
Il primo risale al Medioevo, quando il tiranno Raineri di Biandrate comandò la città per lungo tempo con violenze e soprusi fino a che il popolo nel 1194 insorse e distrusse il castello del tiranno, simbolo dell'oppressione. La stessa sorte toccò nel 1266 ad un altro despota, il marchese Guglielmo di Monferrato. Nella tradizione popolare Raineri e Guglielmo sfumano in un'unica figura di tiranno, che secondo l'usanza del tempo, pretendeva di esercitare lo "jus primae noctis", ovvero di passare con le spose la prima notte di nozze. Finchè Violetta, la bella figlia di un mugnaio, riuscì a ribellarsi alle pretese del signore, mozzandogli la testa con un pugnale e mostrandola al popolo raccolto sotto gli spalti del Castellazzo. Quella che seguì fu una grande rivolta popolare, che portò alla distruzione del Castello e che viene oggi ben rappresentata dalla Battaglia delle Arance: un grande gioco delle parti tra gli aranceri a piedi, simbolo del popolo ribelle, e quelli sui carri, le guardie del tiranno. Risale infine all'Ottocento l'obbligo di indossare il Berretto Frigio, simbolo di libertà e fratellanza ereditato dai rivoluzionari francesi.

La battaglia delle arance
Inizia a metà ottocento col lancio dei succosi frutti dai balconi sui passanti e viceversa, ad imitazione dei grandi carnevali di Nizza dal cui territorio provenivano i primi agrumi, essa assunse presto il carattere di un vero e proprio scontro invano represso dalle autorità. È solo con il secondo dopoguerra che, sorte le prime squadre di lanciatori a piedi opposte agli equipaggi sui carri trainati dai cavalli, si sviluppò l'attuale battaglia delle arance. Seguendo regole ben precise oggi lo scontro si svolge sulle piazze del centro urbano e vede impegnati gli equipaggi delle pariglie e delle quadriglie (carri a due o quattro cavalli) e le squadre degli aranceri a piedi costituite da centinaia di tiratori. Questa enorme massa di partecipanti dà anche l'esatta misura dell'amore che ogni cittadino ha per questo Carnevale e del suo reale apporto alla costruzione corale di questa manifestazione realmente popolare, tanto da sopportare personalmente il costo delle arance del "getto". È questo certamente, il momento più spettacolare di quella lotta per la libertà che viene rappresentata nel Carnevale eporediese ed anche quello di più grande partecipazione collettiva: tutti possono, infatti, prender parte alla battaglia iscrivendosi in una delle squadre.

Tutte le informazioni sul sito ufficiale dello Storico Carnevale di Ivrea
Carnevale di Ivrea

Video de "Lo spettacolo delle Arance"

Il Carnevale di Ivrea
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