4 motivi per VISITARE IL MYANMAR

1. LA GENTE

Ospitale e accogliente, ogni volto è un'emozione

2. I TEMPLI E LE PAGODE

La storia e la spiritualità

3. GLI SPAZI DA SCOPRIRE

Dove il turismo non è ancora arrivato

4. LA SPIRITUALITA'

L'incontro con il buddhismo

Le destinazioni

MYANMAR: incanto senza tempo.
BIRMANIA O MYANMAR ?
Nel 1989 il governo, nel tentativo di eliminare ogni traccia del passato coloniale, decise di cambiare la denominazione ufficiale del paese da Union of Burma in Union of Myanmar.
Nell’uso quotidiano, infatti, Myanmar era il nome ufficiale del paese sin dal XIII secolo, quando Marco Polo descrisse questa regione. Il primo quotidiano in lingua birmana, pubblicato nel 1868, si chiamava “Myanmar Thandawzin”, tradotto in inglese come “Burma Herald”. Anche la versione in lingua birmana della costituzione del 1947 denominava il paese “Myanmar”, mentre quella inglese adoperava il termine “Burma”.
Nella letteratura birmana il nome “Myanmar” sta a indicare l’intero paese, mentre il termine “Bamar” (da cui l’inglese “Burma” e di conseguenza l’italiano Birmania) si riferisce in modo specifico all’etnia o alla lingua birmana.
Si ritiene dunque che il nome “Myanmar” sia più corretto poiché evita di identificare la nazione con un gruppo etnico specifico.

LA PIANA DI BAGAN
La piana di Bagan è la zona con resti archeologici buddhisti più grande del mondo.
Tra il XI ed il XIII secolo, in un'area di circa 40 km quadrati, furono costruiti oltre 4.440 templi di varie dimensioni. Tra i più famosi vi sono la Shwezigon Pagoda, Ananda, Htinlominlo.
Tiziano Terzani scrisse che Bagan è uno di quei luoghi che “ti rende fiero di appartenere alla razza umana”.
Di Bagan ti affascina e ti colpisce la grandezza, la maestosità, la magnificenza, ma anche una decadenza dal sapore romantico. Questi templi tutti simili tra loro ma tutti significativamente diversi, sparsi nella campagna, totalmente fuori dalla modernità, poco o per niente restaurati, immobili ma vivi nel loro austero isolamento hanno davvero un sapore unico e mistico.

INFO PRATICHE
Disposizioni sanitarie_ Non è richiesta alcuna vaccinazione.
Formalità burocratiche_ E’ richiesto il visto consolare a cui provvede la nostra organizzazione (la procedura deve essere iniziata almeno un mese prima della partenza). Il passaporto deve avere una validità di almeno 6 mesi dalla data di ingresso nel paese e almeno due pagine libere. Sono necessarie anche due foto tessera a colori.
Clima_ Tropicale, con tre differenti stagionalità: calda in pianura da aprile a maggio (ma piacevole in montagna), stagione delle piogge e alta umidità da giugno a settembre, fresca da ottobre a febbraio con clima secco e soleggiato.



il tour di anfiteatro viaggi

MYANMAR - ANTICHE SUGGESTIONI

Un itinerario che offre l'atmosfera della vera Asia, quella più spontanea e mistica, dando una visione completa delle ricchezze artistiche, archeologiche e culturali del Paese con paesaggi sempre vari e affascinanti. Un viaggio consigliato a chi cerca cultura e autenticità.

PROGRAMMA
1° giorno - partenza dall'Italia
2° giorno - arrivo a Yangon, pomeriggio dedicato alla visita della capitale.
3° giorno - volo per Bagan e visita del sito archeologico
4° giorno - Bagan-Yandabo, trasferimento con treno locale a Myingyan e poi sulle rive del fiume Irrawady a Yandabo.
5° giorno - visita di villaggi lungo il fiume e partenza per Mandalay
6° giorno - visita di Mingun e di Mandalay
7° giorno - Lago Inle
8° giorno - volo per Thandwe e Ngapali beach
9°-10° giorno - Ngapali beach
11° giorno - rientro a Yangon e proseguimento per volo di rientro






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