Le destinazioni

CREMONA E IL MUSEO DEL VIOLINO
Cremona, città natale di Claudio Monteverdi ed Amilcare Ponchielli, ma, soprattutto, città famosa in tutto il mondo per la produzione di violini, viole, violoncelli, contrabbassi.
E’ una tradizione che si è sviluppata nei secoli, attraverso l’arte di Amati, Stradivari e Guarneri del Gesù, tanto che nel 2012 l’Unesco ha inserito tra i patrimoni orali ed immateriali dell’umanità anche la cultura dei "saperi e saper fare liutario della tradizione cremonese".
Oggi Cremona è sede di oltre duecento botteghe di mastri liutai e per chi ama la musica e l’atmosfera che da essa ne deriva, è sicuramente una città in cui immergersi.

Per questo vi proponiamo di dedicare almeno un week end alla scoperta della città e dell’arte della musica.

Per il primo giorno la tappa obbligata è sicuramente il Museo del Violino con la sua splendida collezione. Affrettandosi, si avrà la possibilità di ammirare anche il violoncello Guarneri 1692, capolavoro di Giuseppe Guarneri, che sarà in esposizione fino a dicembre (il violoncello è infatti proprietà del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano). Fino alla primavera 2021 sarà esposta anche un’altra eccellenza ovvero il violoncello a cinque corde Amaryllis Fleming (dal nome dell’ultima proprietaria), costruito da Girolamo Amati intorno al 1600.

Ma per scoprire cosa si celi effettivamente dietro la produzione di questi capolavori, non si può rinunciare ad una visita guidata in una delle botteghe di liuteria della città: sarà un piacere organizzarla per voi. Il resto della giornata sarà da trascorrere a spasso per le vie cittadine alla scoperta dei loro tesori: il Duomo, il Battistero, il Torrazzo, Palazzo Cittanova, solo per citarne alcuni…

E siccome Cremona è anche una città che vanta un’eccelsa tradizione gastronomica, la serata non può che concludersi con una cena all’insegna dei prodotti tipici della zona.

Il suggerimento per il secondo giorno è, invece, un viaggio sulle orme di Giuseppe Verdi. Siamo già in Emilia Romagna, tra le province di Piacenza e Parma, ma a pochissimi chilometri da Cremona: Busseto, con il Museo di Casa Barezzi (dove Verdi, allora giovanissimo, visse per qualche anno) ed il Museo Nazionale Giuseppe Verdi, ospitato nella rinascimentale Villa Pallavicino, ma anche Roncole, per visitare la casa natale del compositore e, infine, Villanova sull’Arda, nella frazione di Sant’Agata, dove si trova la villa in cui Verdi trascorse buona parte della sua vita (e di cui sono visitabili alcune delle stanze contenenti arredi originali e cimeli).

Per organizzare il vostro week end a Cremona scrivete a:






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